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domenica 23 gennaio 2011

"Concerto a Weimar"

Nell’ora inquieta del riposo,
dell’ansia che gli orizzonti incrina,
riappari tu,
amica dimenticata,
tra le eleganti vie di Weimar.

Ricordi?

La fanfara allietava la piazza piena di turisti,
e tu sorridevi nella buffa mantella azzurra,
percorrendo il giardino della casa di Göthe.

Guarda,

Com’eravamo vicini alla verità allora.
Protetti da una poesia senza tempo
che ci incantava a ogni respiro.

Non senti?

Come risuonano lontani ora quegli anni.
Come stona l’esistenza ora,
di fronte a quel meraviglioso concerto!

Sono lontano da tutto e da tutti.
Non ho più forze per resistere,
ai bagliori accecanti del vuoto immenso

che fluttua intorno a me.

(aprile 2010)


Di prossima pubblicazione…

mercoledì 27 ottobre 2010

Premio Letterario Nazionale "Agape Natale 2010"

L’Associazione Agape di Campalto rinnova il tradizionale appuntamento con il premio letterario nazionale POESIA E PROSA Agape Natale 2010 (XXV° edizione), al quale partecipo da due anni a questa parte.

giovedì 4 marzo 2010

"Intanto tutto procede": il nuovo libro di Sandra Evangelisti

E' fresca di stampa la nuova raccolta di poesie di Sandra Evangelisti, giovane poetessa forlivese che con "Intanto tutto procede" giunge alla terza pubblicazione.
Ho avuto il piacere di leggere le precedenti raccolte e devo dire che quest'ultimo lavoro mi ha particolarmente sorpreso per la forza e l’energia che permeano quasi tutte le trentuno liriche che compongono il libro.
Il tema dominante è l’amore, dichiarato fin dalle prime battute velate di una malinconia che mi ha riportato ai versi più toccanti di “Lascio al mio uomo”.
Ma il cambio di registro attende il lettore subito dietro l’angolo. Di colpo infatti il poeta pare chiamare a se tutte le forze per infrangere la teca di cristallo in cui è rinchiuso e che rende tutto più ovattato, per poter gridare a piena voce i propri intenti:

“Ho freddo.
Voglio uscire.
Ho bisogno
di aria.
Voglio vivere.

Ancora.”

Il poeta, stanco di vivere passivamente, vuole di nuovo sentirsi vivo, provare emozioni, gridare al mondo il desiderio d’amore a cui tutti gli uomini per natura tendono e di diritto pretendono. Desiderio che diventa inevitabilmente la necessità di un contatto fisico, carnale, che ogni donna reclama. E questa brama a tratti incontenibile si esplica in un linguaggio diretto e dai toni forti come in Desiderio, una delle liriche che più amo di questa raccolta:

“Il desiderio che c’è
in me

quel non so che
di più nascosto
che mi tenta

l’ansia
di averti
qui
sedotto e preso.

E poi
carne su carne
abbandonato e arreso.

Qui,
sotto di me
- o sopra –
che importa.

Importa che ti voglio
adesso
e preso
nel mio
essere donna
arreso
alla spirale
del mio sesso.
Carne su carne." […]

Il sottile velo di erotismo delicatamente posato sulle liriche di “Lascio al mio uomo” si è dissolto per lasciare affiorare una nuova dimensione erotica, totale, rappresentata con forza ma anche con gusto ed eleganza. In Rosa Sandra recupera dalla tradizione poetica antica l’immagine sensuale della rosa, fiore che per eccellenza simboleggia la femminilità in tutti i suoi aspetti.

"La rosa.
Il cuore sempre acceso
della rosa.
Si apre
e poi richiude.
Divorante accoglie."

Gli istinti e le pulsioni più intime si scatenano e si susseguono in un vortice erotico che travolge i sensi, come nella conclusiva Estasi, un intenso componimento in cui il desiderio del poeta di possedere fisicamente l’amante, delicatamente sfuma nella ricerca dell’amore puro. La carica erotica dei versi infatti non è mai fine a se stessa, ma intesa come continua tensione e ricerca dell’amore assoluto, quel sentimento che raggiunge la forma più sublime (una forma compiuta) con l’unione fisica dei corpi.
Ma c’è dell’altro. L’autrice si è spinta oltre il limite finora posto con le precedenti raccolte. Una lettura approfondita rivela infatti come in quest’opera la ricerca dell’amore è estremamente connessa alla ricerca del significato della poesia e dell’amore per la poesia, vista come forza vitale creatrice e rigeneratrice. Amore e poesia si fondono in un rapporto simbiotico indissolubile, dove nessuno dei due elementi può fare a meno dell’altro.
L’arte della poesia è amore, e l’amore in sè è poesia. Amare e poetare d’amore significano conoscere la verità e avere la capacità di scriverla e fissarla nel tempo. Ne consegue che non esiste vera poesia se non viene dal profondo del cuore, se dunque non è un canto di vero amore.

"Non la parola.
La sua vita.

Muta resta
senza respiro
se non è voce
all’anima.
Non parola
non vita
se non viene
dal profondo.

Di tutti è la parola
come di tutti
la vita.

Non la parola
ma la vita
è canto.
Canto di tutti.
Canto di ogni uomo."

E ancora:

"La parola
cuore
della vita.
Un respiro
che pensa
e nomina
la sua stessa
natura."

E’ questo, in sintesi, il significato ultimo che ho scovato nei versi di questa raccolta: una visione della poesia come forma di amore assoluto, l’amore come forma assoluta di poesia.

I dati completi del libro sono:

Sandra Evangelisti, Intanto tutto scorre, Edizioni del Leone, Venezia, 2010
Il libro è acquistabile on line sul fornitissimo IBS, precisamente a questo LINK.

Infine segnalo anche che Sandra è socia ordinaria dell’associazione culturale Poliedrica, sul cui sito è possibile trovare, tra le tante cose, notizie biografiche e bibliografiche su di lei.

mercoledì 1 luglio 2009

"Senza respiro" on line!

Da oggi la mia nuova raccolta di poesie “Senza respiro” è on line. Può essere letta interamente su internet collegandosi al sito www.giralibro.com, precisamente cliccando sul link EASY READER, la sezione del sito dedicata alla lettura on line delle opere pubblicate dalla casa editrice 0111 Edizioni.
Per accedere direttamente al mio libro basta cliccare su questo LINK.
La navigazione è semplice e lo scorrere delle pagine molto intuitivo. E' anche possibile "aprire" il libro in full screen.
Buona lettura.

lunedì 19 gennaio 2009

Resoconto serata di premiazione concorso "Agape Natale 2008"

Finalmente sono state pubblicate le foto della cerimonia di premiazione del Concorso Letterario Nazionale di Prosa e Poesia “Agape Natale 2008”, al quale avevo partecipato, vincendo con la poesia “Asgard” il premio speciale con diploma.
La serata si è svolta sabato 13 dicembre 2008 nella suggestiva cornice della chiesa dei Cappuccini di Mestre, che per l'occasione ha ospitato circa 180 persone.
E' stata un'esperienza davvero emozionante, soprattutto perchè si tratta della mia prima vittoria ad un concorso letterario. Piccolo, è vero, ma pur sempre importante, se non altro per il ruolo dell'associazione Agape in campo sociale.
Mi ha fatto inoltre piacere vedere apprezzata Asgard, una poesia alla quale sono particolarmente affezionato, contenuta nella mia nuova raccolta Senza Respiro che spero riesca a vedere presto la luce.
L'età dei vincitori era mista: il più giovane una bambina di 9 anni, il più anziano una simpatica signora di quasi 90 anni!
Fra i tanti, mi ha colpito una ragazza particolarmente emozionata prima e durante la lettura della sua poesia.
Riguardo al mio momento invece, c’è un simpatico aneddoto che vale la pena raccontare.
Tanto per farmi riconoscere, mi ero dimenticato a casa il testo da leggere, che ovviamente a memoria non sapevo. A quel punto mi sono fatto prendere un pò dal panico, pensando alla figura tremenda che avrei fatto davanti a tutti. Riflettendo, mi è poi venuto in mente che avendo spedito la poesia in diverse copie per partecipare al concorso, almeno una copia i responsabili dovevano pure averla.
Proprio in quel momento un signore viene invitato a leggere la sua poesia, e vedendolo a mani vuote un membro della giuria gli chiede: "lei ce l'ha la poesia?" "Ma certo", fa lui, tirandola fuori dalla tasca posteriore dei jeans!
Che cavolo!
Allora ho tentato il tutto per tutto. Mi sono fatto prestare una penna, mi sono concentrato al massimo e alla fine, nel giro di 5 minuti, sono riuscito a ricordare il testo a memoria e a trascriverlo in fretta e furia (con una calligrafia terrificante) sul retro del volantino dei canti per la messa...Ero incerto su un verso, che proprio all'ultimo istante mi è ritornato in mente.
Alla fine, per fortuna, è andato tutto bene.
Seguono alcune foto dell'evento.

Le mie foto:

1) Lettura della poesia


2) Momento della premiazione


3) Comitato di premiazione

(da sinistra: il Delegato alla Municipalità di Favaro Lionello Pellizzer, l'Assessore alle Politiche Sociali Sandro Simionato, il presidente dell'Associazione Agape Antonella Bagagiolo, suo marito, un assistente di giuria)
.

4) La chiesa dei Cappuccini di Mestre


Nota sulle fotografie: nella prima, l'effetto "botte" è dato dal vestito...l'abbronzatura invece è frutto dell'abilità di mio fratello, che con Photoshop ha ritoccato il mio proverbiale pallore.

Per accedere alla pagina con il resoconto della serata e la slide completa delle fotografie scattate, clicca QUI.
Per consultare la graduatoria finale dei concorrenti invece clicca QUI.

La poesia in concorso:

“ASGARD”

Sedotti dalla musica
del ghiaccio eterno
e dall’incanto dell’aurora,
ci abbandonammo all’estasi
di bianche distese,
e notti senza fine.

Nell’energia del nord
temprammo i nostri corpi,
come potenti divinità.
Il chiarore lunare
svelò tutti i segreti,
oltre i nostri occhi.

Le stelle vibrarono
sul bianco infinito.
Il cielo esplose,
di eterno amore.

(febbraio 2007)

martedì 16 settembre 2008

Addio a Richard Wright



Si è spento all’età di 65 anni Richard Wright, uno dei membri fondatori dei Pink Floyd.
Ricordato da tutti – ovviamente – per la sua militanza nei Pink Floyd e per aver firmato molti dei loro principali successi, Richard ha anche avuto una carriera solista parallela, di scarso successo ma, a mio avviso, di ottima qualità.
Delle 3 uscite

- Wet Dream (1978)
- Identity, con il gruppo Zee, insieme a Dave Harris (1984)
- Broken China (1996)

Broken China è forse la più “debole”, mentre Wet Dream è il cd che ho apprezzato di più. Malinconico, trasognante e atmosferico in pieno stile Pink Floyd.
Un artista da non sottovalutare fuori dal contesto principale.

Sito ufficiale dei Pink floyd: http://www.pinkfloyd.co.uk/index.php

giovedì 11 settembre 2008

Verso nord!

















“NORD”

Eclisse dell’uomo
nel freddo polare.
L’orsa maggiore
sul ghiaccio splende.
Due soli per una terra sola.
Nei tuoi occhi si riflette
tutto il gelo del mondo.
Infuoca il sentimento
nell’ora della verità!
A Nord è la via,
a Nord è la vita!

lunedì 28 luglio 2008

Delle “pagine amiche”…Un piacevole commento a “Gli Occhi di Sonia”

Qualche anno fa, tramite una comune amica, feci la “virtuale” conoscenza della Signora Marisa, proprietaria di un albergo di Gabicce Mare.
Virtuale perchè dopo 4 anni, non ci siamo ancora ne visti ne parlati.
Appassionata di poesia e letteratura in generale, quando seppe che avevo pubblicato un libro ne volle subito una copia.
Qualche tempo dopo mi scrisse una lettera con un suo commento, che riporto qui sotto per intero.

"Caro Riccardo,

finalmente mi è dato una briciola di più tempo e mi sono concessa non le piccole, veloci o leggere letture, ma le tue pagine!
Perché un poeta deve dare chiarimenti e spiegare quello che scrive?! (1)
La poesia è sintesi, è intima e…tanto. Ho sempre avuto timore quando era chiesto su qualche avvenimento un parere ad un poeta. Luzi era sintetico, parlava con gli occhi, era un piccolo grande uomo. Come forse è anche vero che dobbiamo solo prendere, elaborare, sentire ciò che con lo scritto arriva ad ognuno di noi senza scavare nel buon autore di turno.
Piange il cielo in una notte di agosto (2), ti prego alza gli occhi, molte stelle avranno luce nuova, buttati in questo mare e rischia.

Sonia nella mia lettura si è rivelata come un cammino, un arco di vita, una strada a divenire, un lungo sentiero lungo e pietroso.

Sono convinta che giorno dopo giorno ci sia necessità a parità dell’acqua di pagine amiche".

Ringrazio davvero di cuore Marisa per le belle parole, è stata una delle poche persone ad avermi scritto dopo avere letto il libro.
Due cose ho particolarmente apprezzato di questa breve ma intensa lettera: notare che la lettura del libro ha suscitato un'immagine e dunque un’interpretazione personale della figura di Sonia (confesso che l'idea del "cammino" è stata una piacevole rivelazione anche per me); il concetto delle “pagine amiche”, che condivido pienamente. Il vero gusto della lettura è immedesimarsi nelle storie che si leggono, sentirsi bene dopo aver letto qualcosa, sapere di poter contare su una poesia o la pagina di un romanzo, per trovare conforto e compagnia.

Note:

1) qui si riferisce all'introduzione del libro, scritta da me. Diverse persone mi hanno criticato per aver scritto un'introduzione: non per il contenuto, ma per il fatto di essermi sentito obbligato a spiegare ciò che ho scritto. Ci ho pensato e ripensato, ma ancora rimango pienamente convinto di averlo fatto: avere fatto da guida (breve) al lettore nel percorso di lettura.
2) si riferisce alla poesia "Pioggia di agosto".

venerdì 18 luglio 2008

L'immenso



Qui di seguito una delle due poesie che hanno partecipato al concorso "Poesia in Strada 2008", e che non sono state selezionate.

“L’IMMENSO” ©

a Christine

Silenzio d’argento
dagli astri scende,
e su foglie in estasi,
come brina d’inverno,

si posa.

Il giardino è in fiore.
Il sentiero libero.
Madre Natura rinasce.
Fra i suoi seni rigogliosi,

ci accoglie.

D’oro risuonano i fiori
al tocco del sole.
Come arpe in sogno
accarezzate dal vento,

ci libriamo.

Fragranze dei tempi.
L’azzurro è ovunque.
Tra segreti sospiri,
il senso dell’immenso,

si rivela.

(novembre 2006)